La forza di un incontro

Le poche righe che seguono rappresentano la parte finale del capitolo secondo del mio primo libro sull’accesso alle origini.

Esse descrivono il momento cruciale in cui l’adottato nato da donna che non consente di essere nominata incontra la mamma naturale.

Tutto ciò accadeva in provincia di Brescia il 23/12/2014.

LA FORZA DI UN INCONTRO

Ci disponemmo in religioso silenzio intorno al tavolo riunioni.

La Presidente del Tribunale, come al solito, fiutando sempre le tempistiche opportune al momento, invitò subito la cancelliera , nonché una delle avvocatesse ( nipote della mamma naturale ) ad accompagnare AGNESE ( la mia cliente) in un’altra stanza , in fondo a un corridoio, dove aspettava la mamma.

La Presidente aggiunse poi di chiudere le porte ( quella della sala riunioni , dove eravamo noi, e quella della stanza dove era diretta Agnese) e di lasciare sole le due donne.

Vidi Agnese avviarsi tremante, sembrava un condannato a morte a pochi metri dalla ghigliottina .
Noialtri , come in un film muto, ci sedemmo.

Il tempo si fermò come in un incantesimo; con un assordante silenzio che precede un’esplosione nucleare.

Ad un tratto: un urlo lacerante come una diga che si rompe lasciando franare le lacrime, il dolore, la gioia incontenibile, la gratitudine.

Sentimmo piangere e poi parlare e poi piangere e poi gridare, come se un vulcano si fosse risvegliato da un’eternità.

Il miracolo era avvenuto: prima di verbalizzare le operazioni, noi restammo a lungo immobili, senza guardarci né parlarci.

Domani sarebbe stato Natale.

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Accesso alle origini

"Tecniche e Strategie Pratiche per Ritrovare la Propria Madre Naturale in Maniera Etica e Legale."

Ecco lo scopo dell’avvocato Roberto Continisio, autore del libro.
Best seller